Dimentica gli abbonamenti a pagamento e lo streaming (mistergadget.tech)
Possiamo dire ufficialmente che negli ultimi anni ci siamo abituati al concetto di abbonamento, in sostanza al dover pagare per fruire di una determinata opzione o di un determinato contenuto.
Questo, per certi versi, è sicuramente positivo perché di fatto ci consente di avere contenuti molto più settoriali rispetto al passato, quando la TV generalista offriva qualcosa che era idoneo più o meno per tutti e ci poneva una serie di regole come gli orari, i canali e quant’altro. Adesso la questione è molto più flessibile e ognuno può scegliere l’abbonamento che preferisce, le condizioni, gli orari e tutta una serie di opzioni che consentono di personalizzare al massimo il risultato finale.
Tuttavia, vale la pena sottolineare che ci siamo effettivamente abituati a questa dinamica, paghiamo infatti abbonamenti per gli store e-commerce, per visionare i contenuti e ormai per qualsiasi altra cosa. Anche se questi servizi hanno costi sicuramente non impegnativi, soprattutto se rapportati al passato quando per avere un contenuto personalizzato bisognava spendere cifre non accessibili a tutti, oggi abbiamo un enorme vantaggio che, proiettato al futuro e al progresso, risulta veramente interessante.
Addio streaming e abbonamento: il Digitale Terrestre cambia tutto
Il digitale terrestre, infatti, rappresenta un punto di incontro tra la vecchia televisione, intesa come prodotto uguale per tutti con pochi canali e programmi fissi, e lo streaming digitale a cui oggi siamo sostanzialmente abituati.

Il digitale terrestre offre, a differenza della TV classica nel senso stretto del termine, quasi mille canali. Stiamo parlando di una portata incredibile che porta con sé una serie di benefici, in primo luogo la varietà e poi la possibilità di andare a settorializzare le nicchie. Cosa che con la TV generalista non era possibile perché, essendo i canali e i programmi limitati, non si poteva pensare di fare un programma per una singola nicchia, ma bisognava puntare su contenuti di scala che riguardassero più o meno tutti. Il digitale terrestre prima ha sostituito il concetto di televisione per poi spingersi oltre, ed è qui che dobbiamo focalizzare la nostra attenzione, perché in progressione sta diventando un sistema cinematografico a tutti gli effetti con i benefici dello streaming.
Ci sono programmi a qualsiasi ora del giorno e della notte e canali dedicati, come quelli per i bambini, per gli amanti dello sport, dello shopping e così via, con una settorializzazione che coglie tutte le sfumature, come ad esempio i canali cinema dedicati solo ai gialli o solo agli horror. Si tratta di un livello di dettaglio che prima d’ora era impossibile, senza contare che oggi sono stati introdotti servizi interattivi e contenuti multimediali.
Ci sono tantissime strategie in corso di sviluppo e prossimamente sarà introdotto il 4K per tutti i programmi, rendendo l’esperienza simile a quella del cinema. Il vero grande punto di svolta, però, è la possibilità di avere tutto questo assolutamente gratis. Siamo quindi di fronte a qualcosa che cambierà nuovamente il nostro modo di approcciare ai contenuti multimediali, ovvero avere tutto, averlo sempre e averlo gratis.