Stangata per gli utenti: fino a 5 euro di aumento (mistergadget.tech)
Siamo di fronte all’ennesima rimodulazione del costo, sostanzialmente quindi gli utenti possono aspettarsi un aumento circa il proprio abbonamento.
In questi giorni, però, a sorprendere non è tanto la questione dell’aumento, che comunque progressivamente capita per tutti gli operatori, quanto il costo in sé, poiché a partire dal primo febbraio si stimano cifre anche con un più cinque euro.
La questione è stata annunciata in via ufficiale da Tim, quindi si tratta di una modifica agli abbonamenti che partirà per i clienti in Italia il prossimo mese, con tariffe mensili che si vedono quindi aggiungere non i soliti centesimi o l’euro, questa volta infatti i prezzi potrebbero salire fino a cinque euro e addirittura oltre. Ad essere interessate di questo cambiamento sono sicuramente tutte le offerte Tim mobile e fisse, con un sistema però differente.
Tim, aumentano le tariffe dal primo febbraio: chi pagherà 5 euro in più
Guardando nello specifico, infatti, a partire dal primo febbraio il costo salirà a due euro e novantanove centesimi al mese per alcuni, a cinque euro per altri. Tutti i clienti dovrebbero quindi informarsi e capire bene come fare, possono trovare delle specifiche a riguardo nel dettaglio dei costi, sostanzialmente la voce presente in fattura. In alternativa, per chi volesse avere delucidazioni, si può contattare il servizio clienti al 187 oppure semplicemente andare nell’area MyTim e vedere se è predisposto qualche cambiamento, poiché non è per tutti i clienti e per tutti i numeri di telefono.
Al momento non c’è una lista ufficiale di tutti i piani tariffari con le nuove cifre, ma gli utenti interessati solitamente ricevono comunque una comunicazione cartacea o comunque attraverso SMS, e quindi sono consapevoli di quello che è il cambiamento. Il problema è che molto spesso tendiamo a cancellare direttamente questi messaggi pensando che siano spam, non ci rendiamo conto che invece sono delle informazioni preziose.
Per coloro che desiderano annullare un abbonamento, è possibile inviare una PEC alla casella ufficiale o comunque fare la disdetta mediante il sito internet. Si può anche fare direttamente presso i negozi fisici per chi non sa procedere diversamente. Si tratta sicuramente di una sorpresa perché, appunto, parliamo di una aggiunta di cinque euro che non è pochissima, ma sicuramente è normale e soprattutto inquadrata in un contesto di situazioni di questo tipo, quindi non bisogna sorprendersi perché è chiaro che progressivamente i prezzi vengono sempre adattati non solo ai servizi ma anche al tipo di prodotto offerto, quindi una cosa che riguarda più o meno tutti gli operatori.
La cosa importante, invece, è fare sempre attenzione quando si ricevono le comunicazioni, perché è importante leggere, poi nel caso si tratti di spam magari bloccare l’indirizzo, ma capire anche che cosa contengono perché magari sono delle informazioni sostanziali e noi tendiamo a eliminarle direttamente senza leggere quello che di fatto ci è stato comunicato e, di conseguenza, delle cose che poi diventeranno effettive.