Recensione Sihoo Doro S100: Design futuristico e supporto lombare attivo, ma è davvero la "killer app" degli uffici? (MisterGadget.Tech)
Abbiamo messo alla prova la sedia ergonomica che promette di democratizzare il comfort di fascia alta: tra un montaggio lampo e un design che ricorda la sorella maggiore S300, ecco cosa dovete sapere prima di acquistarla.
+ Supporto lombare doppio dinamico molto efficace
+ Base in metallo resistente allo sporco e ai graffi
+ Assemblaggio rapido e semplice
– Braccioli con regolazioni limitate (manca scorrimento laterale)
– Reclinazione buona ma non profonda
Nel vasto mare delle sedute da ufficio, la Sihoo Doro S100 cerca di fare qualcosa di difficile: bilanciare un’estetica premium e futuristica con un prezzo accessibile, senza sacrificare l’ergonomia essenziale. Dopo oltre un mese di test intensivi (circa 8 ore al giorno) e confrontando la nostra esperienza con i pareri internazionali più recenti, siamo pronti a dirvi se questa sedia vale il vostro investimento per l’ufficio del 2026.
Questa sedia si distingue immediatamente per una caratteristica peculiare: il suo sistema di supporto lombare. A differenza dei sistemi standard regolabili che troviamo su sedie premium come la Steelcase Leap o su sedie da gaming di fascia alta, la Sihoo Doro S100 opta per due pannelli separati montati su molle. Ma andiamo con ordine.
Indice
Unboxing e montaggio: pronta in 20 minuti
L’esperienza di assemblaggio è stata sorprendentemente fluida, confermata anche da diversi test internazionali. Sebbene per le nostre riprese video ci siano voluti circa 45 minuti, nell’uso reale l’assemblaggio è completabile in circa 20-30 minuti.
Le istruzioni sono chiare, i pezzi sono imballati in modo sicuro (fondamentale per evitare graffi, specialmente sulla versione bianca) e gli strumenti inclusi sono funzionali. È un prodotto “user-friendly” fin dal primo impatto: non serve una laurea in ingegneria per montarla, un vantaggio non da poco per chi allestisce un home office in velocità.
Design ed estetica: ispirazione premium
La S100 non nasconde la sua parentela con la più costosa Sihoo Doro S300. Condivide quel linguaggio di design “alieno” e leggero, con un telaio posteriore che sembra uscito da un film di fantascienza.
Disponibile in nero o in una variante bianca/grigia, abbiamo apprezzato un dettaglio molto pratico segnalato anche da chi la usa intensamente: la base delle ruote è in metallo cromato/lucido e non rivestita in plastica bianca. Perché è importante? Se lavorate indossando le scarpe, una base in plastica bianca si riempirebbe istantaneamente di segni neri e graffi. La scelta di Sihoo di mantenere la base metallica preserva l’estetica della sedia nel lungo periodo, rendendola “a prova di scarpa”.
Inoltre, il rivestimento in rete (mesh) dello schienale non è solo estetico: offre una traspirabilità eccellente, vitale per chi soffre il caldo durante le sessioni estive.
Comfort e Supporto: La prova sul campo
Il Supporto Lombare “Doppio Dinamico”
Il vero protagonista è il supporto lombare. I due pannelli separati su molle si flettono indipendentemente, adattandosi ai micromovimenti della schiena. Dopo 30 giorni di utilizzo, possiamo affermare che il sistema funziona egregiamente.
Per chi viene da sedie molto costose (come una Steelcase Leap da oltre 1000€), la sorpresa è notevole: la Doro S100 offre un livello di supporto lombare comparabile, se non superiore in termini di adattabilità dinamica, a una frazione del prezzo. Non è soffocante né ingombrante; è semplicemente presente dove serve.
La Seduta
Il cuscino della seduta offre un supporto deciso. È importante notare che si tratta di una seduta piuttosto rigida ma confortevole: non affonderete in un cuscino morbido stile divano. Per la maggior parte dei giorni è perfetto e favorisce una postura corretta, anche se in alcune giornate particolarmente lunghe potreste desiderare un’imbottitura leggermente più spessa. Tuttavia, il design a cascata (waterfall) aiuta a non tagliare la circolazione dietro le ginocchia.
Reclinazione e Relax
La sedia permette una reclinazione fino a 135 gradi. È un’escursione sufficiente per rilassarsi durante una chiamata o per dondolare (sbloccando il tilt), ma va detto che non offre una reclinazione “profonda” o totale come alcune sedie da gaming che permettono quasi di sdraiarsi. È una sedia pensata per lavorare e mantenere l’attenzione, non per dormire.
I compromessi: cosa manca?
Essendo una sedia di fascia media (con un prezzo che nel 2026 oscilla intorno ai 300€ – 350€), ci sono dei compromessi da accettare rispetto ai modelli da 1000€:
- Assenza del Poggiatesta: Un dettaglio che potrebbe essere un deal-breaker per alcuni. La S100 non ha un poggiatesta e non sembra esserci un’opzione per aggiungerlo. Se amate appoggiare la nuca quando vi rilassate, dovrete guardare altrove.
- Braccioli 3D (Non 4D): Sebbene a volte commercializzati come 4D, i braccioli sono regolabili in altezza, avanti/indietro e angolazione, ma mancano dello scorrimento laterale (interno/esterno). Inoltre, il meccanismo di regolazione dell’altezza è un po’ sensibile e basilare: funzionale, ma privo di quella sensazione “premium” meccanica.
- Supporto “Leggero”: La struttura è solida (supporta fino a circa 113-130 kg), ma la sensazione generale è di estrema leggerezza. Alcuni utenti potrebbero preferire una sedia più “pesante” e massiccia.
Considerazioni finali
La Sihoo Doro S100 è una vittoria per il consumatore consapevole. Offre un’estetica da sedia di lusso e un sistema di supporto lombare innovativo a un prezzo accessibile.
È la sedia perfetta? No. La mancanza del poggiatesta e i braccioli migliorabili sono limiti evidenti. Tuttavia, il rapporto qualità-prezzo è stellare. Se la vostra priorità è la salute della zona lombare, la traspirabilità e un design che fa fare bella figura al vostro ufficio, la S100 è una scelta solida e intelligente.