Dreame mostra la sua prima supercar al CES di LAS VEGAS (MisterGadget.Tech)
Dreame sorprende al CES 2026 con una supercar elettrica da oltre 1.900 CV. Concept a quattro motori e obiettivo debutto nel 2027.
Quando si parla di Dreame, il pensiero corre subito ai robot aspirapolvere e agli elettrodomestici smart per la casa. Eppure, da qualche tempo, il brand cinese sta lavorando a un progetto che esce completamente dalla sua comfort zone. Al CES 2026 di Las Vegas, Dreame ha mostrato pubblicamente il concept della sua prima supercar elettrica, segnando un nuovo passo in un percorso che punta dritto al settore automotive.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: portare sul mercato una vera supercar elettrica entro il 2027. La concept vista al CES non è ancora un’auto pronta alla produzione, ma serve a chiarire direzione tecnica, visione e, soprattutto, le prestazioni a cui l’azienda sta mirando.
Dreame: un progetto che nasce da lontano
L’ingresso di Dreame nel mondo dell’auto non è una sorpresa dell’ultimo minuto. Già nell’estate del 2025 l’azienda aveva annunciato ufficialmente la nascita di Dreame Auto, mostrando due concept digitali che avevano fatto discutere per le loro somiglianze con modelli iconici come Bugatti Chiron e Rolls-Royce Cullinan.
Nei mesi successivi, Dreame aveva confermato l’intenzione di portare un concept fisico al CES 2026. Promessa mantenuta: a Las Vegas è arrivata una supercar elettrica a quattro motori, capace di attirare l’attenzione ben oltre il pubblico tradizionale dell’elettronica di consumo.
Il design della supercar di Dreame
Dal punto di vista estetico, la supercar di Dreame adotta uno stile chiaramente orientato alle massime prestazioni. Il frontale è caratterizzato da ampie prese d’aria e da uno splitter pronunciato, mentre al posteriore spiccano uno spoiler di grandi dimensioni e un diffusore molto esteso, elementi tipici delle vetture pensate per l’aerodinamica estrema.
La fiancata mette in evidenza cerchi in lega a sei razze, che lasciano intravedere un impianto frenante con pinze gialle, mentre la carrozzeria è rifinita in una tinta verde con largo utilizzo di fibra di carbonio. Gli interni, almeno per ora, non sono stati mostrati: Dreame ha preferito concentrare l’attenzione su design e architettura tecnica.
Un dettaglio curioso emerso durante l’evento riguarda il nome del progetto. Sul palco del CES, la vettura è stata presentata come Nebula, ma in precedenza Dreame aveva parlato di Kosmera. Secondo le informazioni disponibili, Kosmera dovrebbe diventare il marchio automobilistico di Dreame, mentre Nebula identifica questa specifica concept car. Una distinzione che lascia intendere come il progetto sia già strutturato a livello industriale, e non una semplice esercitazione di stile.
Quattro motori elettrici e numeri da capogiro
Il dato che ha fatto più rumore riguarda ovviamente la scheda tecnica. La supercar elettrica di Dreame utilizza quattro motori elettrici, uno per ruota, per una potenza complessiva di 1.399 kW, equivalenti a oltre 1.900 cavalli.
Numeri che collocano il concept nel territorio delle hypercar elettriche, con prestazioni dichiarate decisamente aggressive. Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’accelerazione da 0 a 100 km/h avverrebbe in appena 1,8 secondi, un valore in linea con i modelli più estremi attualmente in sviluppo nel settore EV ad alte prestazioni.
Al momento non sono stati diffusi dettagli su batteria, autonomia o architettura di ricarica, segno che il progetto è ancora in una fase concettuale, ma già sufficientemente avanzata da mostrare obiettivi chiari.
Dal mondo smart home all’automotive: una sfida enorme
Il passaggio da produttore di elettrodomestici smart a costruttore di supercar elettriche rappresenta una sfida enorme, sia dal punto di vista tecnologico che industriale. Tuttavia, Dreame sembra voler sfruttare il know-how maturato su motori elettrici ad alta efficienza, gestione energetica e software, elementi sempre più centrali anche nel settore automotive.
La presentazione al CES 2026 non va letta come un annuncio commerciale imminente, ma come una dichiarazione di intenti: Dreame vuole essere presa sul serio anche fuori dal mercato consumer.
Per il momento, la supercar elettrica di Dreame resta un concept, ma l’azienda ha ribadito che il traguardo è il lancio di un modello di serie entro il 2027. Nei prossimi mesi sarà fondamentale capire se e come il progetto evolverà, soprattutto in termini di industrializzazione, partnership e validazione tecnica.
Una cosa però è chiara: Dreame non si è limitata a parlare di automotive. Al CES 2026 ha mostrato che, almeno sulla carta, le ambizioni sono da vera hypercar.