Gli smartphone più potenti secondo AnTuTu (MisterGadget.Tech)
Classifica AnTuTu dicembre 2025: Red Magic 11 Pro+ con Snapdragon 8 Elite Gen 5 primo a 4,1M punti, iQOO 15 secondo, OnePlus 15 terzo.
Le classifiche delle prestazioni Android di AnTuTu per il mese di dicembre sono finalmente arrivate, e come ci si aspettava le chart sono completamente dominate dagli ultimi processori flagship di Qualcomm e MediaTek. I risultati si basano su dati medi di benchmark raccolti tra il primo e il trentuno dicembre 2025, e includono soltanto dispositivi che hanno accumulato più di 1.000 entry di test valide per garantire la significatività statistica dei risultati.
Vale anche la pena notare che tutti i dati provengono esclusivamente dalla Cina, quindi potrebbero non riflettere perfettamente le prestazioni dei dispositivi venduti in altri mercati globali dove potrebbero esserci varianti leggermente diverse. I punteggi possono anche variare significativamente a seconda di diversi fattori come la temperatura ambiente durante il test, la versione del sistema operativo installata, e l’utilizzo in background di altre applicazioni che potrebbero consumare risorse durante l’esecuzione del benchmark.
Red Magic 11 Pro+ conquista il primo posto con oltre 4,1 milioni di punti
Quindi nella parte superiore della classifica dei flagship Android troviamo il Red Magic 11 Pro+, alimentato dallo Snapdragon 8 Elite Gen 5. Ha ottenuto una media impressionante di 4.118.828 punti, stabilendo un nuovo record per questa generazione di dispositivi. Naturalmente Red Magic significa un approccio gaming-first che mette le prestazioni assolutamente al primo posto rispetto a qualsiasi altra considerazione, e questo si vede chiaramente nei dati del benchmark.
Il dispositivo ha un tuning delle prestazioni estremamente aggressivo che spinge il processore al limite assoluto, raffreddamento attivo ad aria con ventole fisiche integrate, e persino un sistema di raffreddamento a liquido per mantenere le temperature sotto controllo durante sessioni di gaming intense o benchmark prolungati. Senza questi sistemi di raffreddamento elaborati il processore dovrebbe quasi certamente fare throttling termico e ridurre le prestazioni.
Subito dietro troviamo l’iQOO 15, che utilizza anch’esso lo stesso chip Snapdragon ma raggiunge un punteggio leggermente inferiore. L’iQOO 15 è anch’esso un dispositivo focalizzato sulle prestazioni con un chip e-sports Q3 proprietario sviluppato internamente. Quest’ultimo aggiunge funzionalità dedicate come super-resolution per migliorare la qualità visiva, interpolazione dei frame per aumentare artificialmente il framerate percepito, e ray tracing limitato nei giochi supportati che lo implementano.
OnePlus 15 al terzo posto con approccio più bilanciato
Il OnePlus 15 si classifica terzo con un punteggio medio di 4.073.184 punti. È leggermente meno aggressivo nel tuning delle prestazioni rispetto ai primi due, ma questo sembra assolutamente intenzionale piuttosto che una limitazione tecnica. OnePlus si appoggia infatti a un’identità flagship più equilibrata e versatile con buone fotocamere che competono con i migliori del mercato, buone prestazioni che non sacrificano troppo l’efficienza, e buona durata della batteria che permette di arrivare a fine giornata senza problemi.
Il punto saliente del telefono è il suo display a 165Hz che è tra i più veloci disponibili su smartphone commerciali, e il Fengchi Gaming Kernel proprietario che abilita a fare pieno uso di quel refresh rate elevatissimo anche nei giochi che normalmente non lo supporterebbero nativamente. Questo approccio più bilanciato rende il OnePlus 15 probabilmente più attraente per la maggior parte degli utenti che vogliono un telefono versatile piuttosto che una macchina da gaming pura.
MediaTek schiaccia la concorrenza nella fascia media con Dimensity
Mentre Qualcomm domina assolutamente la parte alta della classifica, MediaTek schiaccia duramente nel segmento di fascia media dove i suoi processori Dimensity stanno dimostrando un rapporto prestazioni-prezzo davvero eccellente. L’Oppo Reno15 Pro e Reno15, entrambi alimentati dal Dimensity 8450, conquistano il primo e secondo posto nella categoria mid-range con punteggi di poco superiori ai 2,13 milioni. Si tratta di numeri che pochi anni fa sarebbero stati considerati da flagship assoluto.
Il Realme Neo7 SE, che utilizza il Dimensity 8400-Max leggermente più vecchio, segue da vicino in terza posizione. La presenza così forte di MediaTek in questa fascia di prezzo dimostra quanto l’azienda taiwanese sia riuscita a migliorare le prestazioni dei suoi processori negli ultimi anni, offrendo alternative competitive ai chip Qualcomm di fascia media a prezzi spesso più accessibili.
Honor MagicPad 3 Pro guida la classifica tablet
Per quanto riguarda i tablet, l’Honor MagicPad 3 Pro 13.3 con Snapdragon 8 Elite Gen 5 guida la classifica con un punteggio di 4.033.256 punti. Si tratta di un numero davvero notevole per un tablet, dimostrando che Honor non ha fatto compromessi sulle prestazioni nonostante il fattore di forma più grande che tipicamente presenta sfide termiche maggiori rispetto agli smartphone.
Al secondo e terzo posto troviamo rispettivamente l’Oppo Pad 4 Pro e il OnePlus Pad 2 Pro, entrambi dispositivi che offrono prestazioni eccellenti per chi cerca un tablet Android potente per produttività o intrattenimento multimediale.