Samsung Galaxy S26 e S26 Ultra: trapelano i dummy (MisterGadget.Tech)
OnLeaks condivide i dummy dei Samsung Galaxy S26 e S26 Ultra con angoli arrotondati e isola fotografica unificata. S Pen Ultra più flush, S26 standard compatto.
I leak attorno alla prossima serie Galaxy S di Samsung stanno iniziando ad intensificarsi mentre il 2026 si avvicina rapidamente. Nuove immagini hands-on e un breve video offrono ora uno degli sguardi più chiari finora al Galaxy S26 e Galaxy S26 Ultra, anche se in forma di dummy. Si tratta di quelle unità non funzionanti ma dimensionalmente accurate che vengono utilizzate dai produttori di custodie e accessori per iniziare a progettare i loro prodotti prima del lancio ufficiale dei dispositivi.
Samsung Galaxy S26 e S26 Ultra: saranno davvero così?
Le immagini sono state condivise dal noto leaker Steve Hemmerstoffer, meglio conosciuto online con lo pseudonimo di OnLeaks. Mostrano unità dummy estremamente dettagliate nelle colorazioni argento e nero, esattamente il tipo di modelli che vengono tipicamente utilizzati dai produttori di custodie e accessori nelle settimane precedenti al lancio di un nuovo flagship. La precisione di questi dummy è solitamente molto alta perché i produttori di accessori non possono permettersi errori dimensionali.
Dal punto di vista del design, Samsung sembra stia addolcendo leggermente le linee rispetto alla generazione precedente. Entrambi i modelli presentano angoli e bordi più arrotondati rispetto alla lineup Galaxy S25, un cambiamento che dovrebbe migliorare sensibilmente il comfort quando si tiene il telefono in mano per periodi prolungati. La S Pen integrata del Galaxy S26 Ultra sembra anche essere stata ritoccata, con un cappuccio arrotondato che si inserisce in modo più allineato e flush con il corpo del dispositivo.
Il cambiamento visivo più grande e immediatamente evidente si trova sul retro dei dispositivi. Invece degli anelli fotografici individuali rialzati che hanno caratterizzato le generazioni precedenti, le fotocamere posteriori superiori ora siedono all’interno di una singola isola fotografica più grande. Il layout ricorda molto i recenti modelli della serie Galaxy Fold e conferisce ai telefoni un aspetto più pulito e unificato rispetto all’approccio precedente.
L’Ultra riceve upgrade hardware fotografico insieme al redesign
Per il modello Ultra, il redesign dell’isola fotografica dovrebbe accompagnare anche degli upgrade hardware delle fotocamere, anche se i dettagli specifici rimangono ancora non confermati ufficialmente. Questo avrebbe senso considerando che Samsung è stata criticata per aver mantenuto sostanzialmente lo stesso setup fotografico attraverso diverse generazioni di Galaxy S Ultra, mentre i competitor cinesi continuavano ad innovare aggressivamente.
Il Galaxy S26 standard appare particolarmente compatto nelle foto dummy, provocando alcuni dibattiti online riguardo al suo spessore esatto. Alcuni osservatori sostengono che sembri più sottile del previsto, mentre altri pensano sia semplicemente un effetto ottico dovuto all’angolazione delle foto. L’Ultra nel frattempo mantiene l’ingombro grande che ci si aspetta dal flagship di punta di Samsung, senza sorprese particolari dal punto di vista delle dimensioni complessive.
Un breve video che sta circolando su X mostra i dispositivi da molteplici angolazioni diverse, inclusi il fronte, i lati e le porte sul fondo. Il video conferma sostanzialmente quello che si vede nelle immagini statiche, mostrando come i telefoni appariranno effettivamente quando vengono maneggiati e ruotati nelle mani. Non ci sono sorprese particolari nelle posizioni dei pulsanti o delle porte, che sembrano rimanere sostanzialmente dove ci si aspetta che siano.
Samsung continua con approccio evolutivo piuttosto che rivoluzionario
Anche se l’hardware finale potrebbe ancora cambiare leggermente prima del lancio ufficiale programmato probabilmente per febbraio 2026, queste unità dummy indicano chiaramente un approccio familiare da parte di Samsung per il 2026. Stiamo parlando di ritocchi misurati al design piuttosto che una rivoluzione completa, un focus maggiore sull’ergonomia e sul comfort di utilizzo quotidiano, e una spinta rinnovata sul design delle fotocamere piuttosto che un completo rinnovamento visivo dell’intero dispositivo.
Questo approccio ha senso da un punto di vista commerciale. Samsung ha costruito un linguaggio di design riconoscibile per la serie Galaxy S nel corso degli anni, e stravolgere completamente l’estetica rischierebbe di alienare i clienti fedeli che apprezzano la coerenza visiva. I cambiamenti incrementali permettono all’azienda di modernizzare gradualmente il design senza perdere l’identità del brand che ha costruito così attentamente.
Resta da vedere se questi cambiamenti estetici saranno accompagnati da innovazioni più sostanziali sotto la scocca, come miglioramenti significativi nella durata della batteria, nelle prestazioni di ricarica, o nelle capacità fotografiche che potrebbero finalmente permettere a Samsung di competere più efficacemente con i flagship cinesi che hanno alzato notevolmente l’asticella negli ultimi due anni.