Lenovo AI Glass Concept (MisterGadget.Tech)
Lenovo presenta AI Glasses Concept al CES 2026 con teleprompter per presentatori e assistente Qira. Traduzione real-time, riconoscimento immagini, 45g peso, 8h autonomia. Controlli touch/vocali.
Abbiamo già coperto tantissimi prodotti Lenovo che verranno svelati al CES 2026. Alcuni di loro sono concept ancora in fase di sviluppo, mentre altri prodotti sono destinati a debuttare più avanti nel corso del 2026 come dispositivi commerciali veri e propri. C’è un nuovo prodotto da aggiungere a quella pila crescente di annunci in arrivo: i Lenovo AI Glasses Concept, occhiali intelligenti che promettono di portare l’intelligenza artificiale direttamente sul tuo viso.
Lenovo AI Glasses Concept: i dettagli
La pubblicazione Windows Latest ha rivelato il primo sguardo ai nuovi occhiali AI, insieme ai dettagli su cosa sono effettivamente capaci di fare nella pratica. L’idea dietro questi occhiali concept è quella di rendere un dispositivo indossabile quotidiano capace di funzionare come un headset AI personale sempre disponibile. E sulla carta almeno, Lenovo ha alcune funzionalità davvero interessanti per far sembrare quella visione plausibile e non solo fantascienza.
Secondo il rapporto pubblicato, i Lenovo AI Glasses Concept hanno un teleprompter integrato per presentazioni o interventi in pubblico. È il tipo di funzionalità che potrebbe essere genuinamente utile per presentatori professionisti, streamer che producono contenuti video regolarmente, o chiunque passi una buona parte della propria giornata parlando davanti a una telecamera. Immaginate di poter leggere il vostro script direttamente nel vostro campo visivo senza dover distogliere lo sguardo dalla fotocamera o dal pubblico.
Gli occhiali hanno anche funzionalità di base come controlli touch e vocali integrati direttamente nella montatura fisica. Possono gestire chiamate telefoniche, controllare la riproduzione musicale, o accedere a informazioni varie come dispositivo standalone senza necessariamente dipendere da uno smartphone per ogni singola funzione basilare.
Assistente AI Qira funziona tramite dispositivo connesso
Lenovo sta anche abbinando gli occhiali con Lenovo Qira, il suo assistente di intelligenza artificiale proprietario. Interessantemente però, Qira non funziona direttamente sugli occhiali stessi. Invece si affida alla potenza di elaborazione di uno smartphone o computer connesso tramite wireless. Questo approccio di offload computazionale significa che gli occhiali stessi non devono gestire carichi di lavoro AI pesanti e computazionalmente intensivi, ma significa anche che dovrai tenere un dispositivo abbinato nelle vicinanze per utilizzare effettivamente l’assistente.
Quando è connesso correttamente, Qira supporterebbe apparentemente la traduzione live in tempo reale con latenza sub-millisecondo e il riconoscimento delle immagini attraverso la fotocamera. C’è anche una fotocamera montata sulla parte anteriore della montatura per abilitare proprio queste funzionalità di visione artificiale. La traduzione in tempo reale potrebbe essere particolarmente utile per viaggiatori internazionali o professionisti che lavorano regolarmente con colleghi che parlano lingue diverse.
L’intelligenza artificiale alimenta anche un’altra funzionalità chiamata “Catch Me Up”, che riassume le notifiche attraverso molteplici dispositivi connessi all’inizio della giornata. Questo potrebbe essere incredibilmente utile per chi si sveglia e trova decine o centinaia di notifiche accumulate durante la notte attraverso telefono, tablet, computer e altri dispositivi smart. Invece di scorrere manualmente tutto, Qira ti darebbe un riassunto conciso di cosa è realmente importante.
Design leggero da 45 grammi con otto ore di autonomia dichiarata
Per ultimo ma certamente non meno importante, i Lenovo AI Glasses Concept peserebbero apparentemente circa 45 grammi e promettono fino a otto ore di autonomia della batteria. Il peso è cruciale per gli occhiali smart perché anche pochi grammi extra possono rendere un dispositivo scomodo da indossare per periodi prolungati. A 45 grammi questi sarebbero relativamente leggeri rispetto ad alcuni competitor che hanno fallito proprio per essere troppo pesanti.
Otto ore di autonomia dovrebbero essere sufficienti per coprire una giornata lavorativa completa per la maggior parte delle persone, anche se ovviamente l’utilizzo intensivo di funzionalità come la traduzione in tempo reale o il riconoscimento continuo delle immagini probabilmente ridurrebbe significativamente quel numero. Sarà interessante vedere come Lenovo ha gestito il compromesso tra dimensioni della batteria, peso complessivo e durata effettiva nell’uso reale.
Essendo ancora un concept, non c’è garanzia che questi occhiali arriveranno mai sul mercato nella forma attuale o che manterranno tutte le funzionalità promesse. Lenovo potrebbe usare il CES per testare le reazioni del pubblico e degli esperti del settore prima di decidere se procedere con la produzione commerciale. Tuttavia le funzionalità descritte suggeriscono che Lenovo sta pensando seriamente a come rendere gli occhiali smart effettivamente utili per casi d’uso professionali specifici piuttosto che solo gadget tecnologici senza scopo chiaro.