Con questo trucco puoi "congelare" l'orario di WhatsApp (mistergadget.tech)
Con un trucco molto veloce è possibile letteralmente andare a “congelare” l’orario di WhatsApp che vediamo direttamente sotto l’account.
Una delle caratteristiche storiche di WhatsApp è l’indicazione dell’orario di ultimo accesso. Questa dicitura, visibile a tutti i contatti, informa esattamente su quando un utente ha visitato la piattaforma di messaggistica per l’ultima volta. Sebbene l’applicazione abbia introdotto negli anni l’opzione per disattivare completamente questo status (rendendolo invisibile), molti preferiscono un approccio più sottile: congelare l’orario, creando l’illusione di essere disconnessi da tempo.
Scegliere di bloccare l’orario a un momento specifico è una mossa astuta. A differenza della disattivazione totale, che rivela la scelta di nascondersi, il “congelamento” fornisce ai contatti una ragione concreta per una mancata risposta: sembrerà che l’utente non sia online da ore. Chi aspetta un riscontro vedrà l’orario fermo e attenderà pazientemente.
Come congelare l’orario su WhatsApp
Il primo e più efficace stratagemma per impedire a WhatsApp di rilevare la propria connessione si basa sull’isolamento della rete. Se il dispositivo non comunica con i server, l’accesso non può essere registrato. Per aggirare il sistema, è sufficiente utilizzare la modalità aereo.
Per procedere, prima di avviare l’applicazione, si deve attivare l’opzione aereo, sia dal pannello delle notifiche (scorrendo verso il basso) che attraverso le Impostazioni di rete. Una volta disconnessi dal mondo, si può aprire WhatsApp e leggere tutti i messaggi ricevuti e anche digitare le risposte.
Il momento cruciale è la chiusura: è indispensabile terminare completamente l’attività dell’applicazione (anche nel multitasking) e solo in seguito disattivare la modalità aereo. Quando la rete si ripristina, WhatsApp caricherà le risposte inviate, ma il sistema non avrà traccia dell’ultimo accesso effettivo, lasciando l’orario bloccato al momento dell’ultima connessione precedente. L’errore fatale, da evitare, è riattivare la rete prima di aver chiuso l’app.
Un approccio alternativo, più immediato e ugualmente efficace, sfrutta la funzione di anteprima delle notifiche. Questo trucco permette di non aggiornare affatto l’orario di connessione, poiché non richiede di aprire l’applicazione vera e propria.
Quando si riceve un nuovo messaggio, anziché fare un tap diretto che reindirizzerebbe all’interno della conversazione, è sufficiente utilizzare la notifica in modo passivo: tenere premuto sull’avviso (su iOS) o abbassare la tendina delle notifiche (su Android). In questo modo, l’utente può leggere il contenuto senza che WhatsApp registri l’accesso.
Il limite di questo metodo risiede nella brevità del messaggio: se il testo è troppo lungo per rientrare nello spazio dell’anteprima, per completare la lettura sarà comunque necessario aprire l’applicazione, aggiornando di conseguenza l’orario. La regola d’oro è evitare il tap singolo sull’avviso, che porta inevitabilmente alla connessione completa e all’aggiornamento dello status.