Peggio di quanto previsto: così ti strappano via tutto (mistergadget.tech)
Come per Natale, anche il periodo di Capodanno e le festività in generale sono sempre il momento ideale per l’insorgenza di truffe piuttosto complesse.
Per quanto riguarda la truffa di Capodanno, tutto parte dal classico messaggio di auguri, qualcosa che arriva sugli smartphone di tutti, che appare come un semplice SMS o, più plausibilmente, un contatto tramite WhatsApp, Telegram o Messenger.
Questi messaggi arrivano senza richieste particolari, ma magari con un link o un’immagine specifica. In quel momento, spesso non prestiamo attenzione, magari perché la grafica raffigura qualcosa di natalizio o festivo. Di conseguenza, pensiamo che si tratti di una condizione normalissima, magari un conoscente di cui non abbiamo salvato il numero che ci sta semplicemente inviando un messaggio.
La truffa di Capodanno è un problema da non sottovalutare
Che ci sia un link o un’immagine, il consiglio è sempre di fare attenzione in primo luogo se è presente un link di colore azzurro: non dobbiamo assolutamente cliccare, soprattutto se ci arriva da parte di qualcuno che non abbiamo in rubrica, perché potenzialmente potrebbe trattarsi di una truffa. È vero che il messaggio potrebbe arrivare semplicemente da un amico o un conoscente, ma è più plausibile che arrivi proprio per diffondere quello che possiamo chiamare il ‘virus di Capodanno’.
Ci possono essere delle emoticon o una frase del tipo ‘Leggi qui il messaggio’. Basti pensare che non ha molto senso che una persona debba mandare un messaggio su WhatsApp e invitare a cliccare su un link esterno per poter leggere il testo. Lo scopo di queste truffe è agire come le catene di Sant’Antonio, colpendo quante più persone possibili.
Le truffe ovviamente attecchiscono sempre in questi periodi, ma sebbene quelle via messaggio siano le più diffuse, non sono certamente le uniche. Oltre ai messaggi truffa (che sono tanto semplici quanto difficili da identificare, anche perché spesso contengono frasi di auguri che l’utente non percepisce immediatamente come pericolose), ci sono poi delle truffe più complesse che utilizzano strumenti avanzati. Addirittura, impiegano l’intelligenza artificiale, magari con dei video realizzati da finti Babbo Natale. In altri casi, possiamo addirittura ricevere presunti contatti da amici e parenti, il che significa che qualcuno ha intaccato la nostra rubrica.
Purtroppo, la situazione è molto più strutturata di quanto possiamo immaginare. Per questo, bisogna fare attenzione, anche se siamo sempre certi di avere tutte le informazioni del caso. Purtroppo, non è così: non solo perché le truffe cambiano e lo fanno ormai con una velocità tale che è difficile riuscire a informare tutti in tempo utile affinché siano attenti, ma anche perché questo genere di attacco è così semplice e facile da mettere in piedi che, purtroppo, gli utenti ne vengono quasi sopraffatti e di conseguenza abbassano la soglia di attenzione.