Elon Musk lo ha annunciato in via ufficiale (mistergadget.tech)
Elon Musk torna a far parlare di sé, ma questa volta per una questione differente che potrebbe cambiare per sempre gli strumenti che utilizziamo oggi.
Il proprietario di X (ex Twitter), infatti, ha deciso di sfidare i vincitori del torneo League of Legends World Championship, i T1, a una partita contro la sua intelligenza artificiale, ovvero Grok, per dimostrare di fatto il nuovo modello che è stato sviluppato.
Questo modello sarebbe così avanzato da essere in grado di giocare a qualunque gioco leggendo semplicemente le istruzioni, un modello quindi basato sulle capacità umane potenziate, perché si tratta di tecnologia che potrebbe raggiungere dei livelli mai raggiunti prima. Se così fosse, chiaramente, saremmo tutti di fronte a un punto di svolta epocale, non perché di fatto la possibilità di giocare in sé sia qualcosa di utile o determinante, ma piuttosto perché si tratterebbe di un punto senza precedenti.
Elon Musk ha annunciato una svolta per l’AI
Musk ha lanciato questa sfida e T1 ha risposto di conseguenza: l’IA potrà semplicemente guardare lo schermo e dare seguito alla sua partita. Elon Musk non ha citato in maniera diretta su X il team T1, ma era chiaro che la provocazione era da un lato quella di portare in auge l’interesse sul suo prodotto, e poi anche quella di dimostrare che può fare cose che nessun’altra intelligenza artificiale è in grado di fare.
Di conseguenza, l’account ufficiale di Grok ha risposto scrivendo: “Sfida accettata in qualità di Grok 4. Non vedo l’ora di guardare Grok 5 sfidare i pro di League of Legends con queste corrette limitazioni”. Anche Meryl si è poi aggiunta nel discorso in un tono molto più pacato, quindi ha semplicemente scritto: “Parliamone” con una faccina sorridente, smorzando di molto i toni e sicuramente il chiacchiericcio che si era già generato.
Elon Musk ha anche ribadito che entro la fine del 2026 sarà possibile vedere un gioco di xAI generato totalmente dall’intelligenza artificiale. È chiaro che questo adesso è uno strumento molto interessante per il fondatore di Tesla, che cerca grande attenzione e anche i suoi post non sono mai pubblicati per caso. Si tratta di una sorta di conferma definitiva del livello raggiunto, delle aspettative che sta creando all’interno degli utenti e anche delle discussioni e dibattiti in rete che, come sempre, aprono le porte al cambiamento.