Il trucchetto del telecomando che ti fa sfruttare il Digitale Terrestre (mistergadget.tech)
Con il digitale terrestre si può usare un trucchetto molto facile che ci consente di sfruttare semplicemente la nostra TV nel migliore dei modi.
Ci sono stati nel corso del tempo tanti elementi nuovi introdotti all’interno del proprio dispositivo, ma molti continuano ad utilizzarli in maniera standard, ed è un peccato non integrarli con le novità del caso che sono, tra l’altro, in forma completamente gratuita.
Il digitale terrestre è stato forse uno degli strumenti di uso comune integrato all’interno della propria TV a portare una vera e propria rivoluzione. Ci sono, infatti, una serie di caratteristiche che un tempo erano impensabili, o comunque legate solo ad un mondo a pagamento, e che oggi invece si possono utilizzare in forma semplice, veloce e anche gratuita. Un esempio molto valido è quello di aggiornare la numerazione del digitale terrestre, quindi con tutti i nuovi canali, facendo la risintonizzazione. Molti ne sentono parlare eppure, quando vanno oggettivamente all’interno delle impostazioni, scelgono degli elementi errati e quindi non ricevono tutto quello che c’è sul mercato.
Il trucchetto del telecomando che ti fa sfruttare il Digitale Terrestre
La prima cosa da chiarire è che il digitale terrestre ovviamente è legato alle zone: in determinate aree del territorio si prendono determinati canali; alcuni sono uguali per tutti, ma poi ci sono quelli su base regionale. Questa differenziazione è importante perché molti magari cercano dei canali e ne trovano degli altri; non si tratta di un errore, non si tratta del proprio dispositivo che non funziona, ma semplicemente di questioni tecniche.
L’avvento dei mux, quindi dei blocchi di canali che portano al loro interno una numerazione elevata, è stato reso possibile grazie agli aggiornamenti tecnologici che hanno di fatto alleggerito la portata di questi canali, consentendo un miglioramento qualitativo e anche quantitativo. Non sorprende che oggi siamo arrivati a 999 diversi canali offerti, tutti in forma completamente gratuita e attivabili in un colpo solo.
Chiaramente, oltre a questo ci sono tutte le possibilità offerte dal semplice telecomando. Basta infatti andare, per esempio, sul proprio dispositivo mobile, come ad esempio il telefono, andare sulle impostazioni, quindi su “Trasmetti”, poi su “Condividi schermo” e poi su “Schermo wireless”. Nei telefonini Samsung, invece, si può usare l’applicazione Smart View che consente praticamente di duplicare lo schermo; anche l’iPhone ha, attraverso AirPlay, la possibilità di trasmettere direttamente sulla propria TV. Questo è un passaggio molto interessante perché di fatto ci consente praticamente di vedere tutto quello che abbiamo sul dispositivo sulla televisione senza pagare nulla. Quindi, se qualcuno ci ha inviato un file particolarmente interessante, possiamo farlo velocemente, non abbiamo problemi e non abbiamo limitazioni.
Per quanto riguarda invece la corretta trattazione dell’inserimento dei canali, c’è uno step primario che va fatto prima di procedere all’aggiornamento stesso: dobbiamo infatti aggiornare il firmware della televisione. Molti utenti lamentano di non avere tutti i canali disponibili e che ci sono delle problematiche. In realtà, si tratta di un problema dato dal televisore stesso: nel momento in cui la TV ci propone di tanto in tanto degli aggiornamenti, questi vanno sempre fatti, sia che la televisione sia appena stata acquistata, sia che la TV sia datata.
In ogni caso, bisogna procedere all’aggiornamento del firmware. In questo modo, infatti, tutte le novità vengono rese possibili; senza il nuovo firmware di fatto non è possibile aggiornare completamente il proprio sistema. Senza contare che questo è un passaggio determinante anche per quanto concerne la sicurezza: siamo costantemente esposti al pericolo, soprattutto per chi ha delle TV di ultima generazione, quindi bisogna prendere tutti i provvedimenti del caso. In questo specifico sono del tutto gratuiti e anche molto facili, basta solo cliccare su “OK” e poi il dispositivo da solo si aggiorna, quindi l’utente non ha alcun vincolo.