la truffa che sta svuotando i portafogli di mezza Italia (mistergadget.tech)
Negli ultimi mesi, in particolar modo nell’ultimo anno, si è diffuso in maniera capillare l’acquisto di prodotti usati, anche online.
In generale, il mercato del vintage ha ritrovato una spinta molto interessante, e forse il merito è anche di Vinted, che ha lanciato l’idea a tutto tondo di sfruttare la possibilità di vendere prodotti. Questo ha incrementato da un lato il ricircolo e, chiaramente, una trattazione positiva di indumenti, di borse, di accessori e anche di tecnologia: prodotti che vengono sostanzialmente rimessi sul mercato nel momento in cui non si ha più bisogno di utilizzarli o non si vuole più impiegarli, ma che per qualcuno, magari per una cifra molto interessante, possono rappresentare invece un’opportunità.
Sicuramente, quindi, questa è una questione notevole, un punto di svolta molto interessante, basti pensare che le stime parlano di cifre record, quindi sicuramente un circolo virtuoso per quanto riguarda l’utilizzo dei prodotti. Tuttavia, nel momento in cui c’è una grande movimentazione di denaro, di utenti, di messaggi, si genera sempre il problema opposto; di conseguenza, si apre al pericolo, e in questo caso è quello delle truffe online. Basti pensare che nel 2024 ci sono stati due milioni di persone solo in Italia che sono state truffate con l’utilizzo di carte di pagamento.
Acquisti online: a cosa bisogna fare attenzione
Le tecniche sono svariate, quindi si va dai finti call center alle email di phishing, ai siti internet che sembrano originali ma in realtà sono falsi. Tendenzialmente la truffa, soprattutto quando si parla di vendite di prodotti usati in ambito tecnologico, avviene sempre legata a prodotti che sono molto ricercati, ad esempio l’ultimo iPhone oppure la PlayStation 5, uno smartphone di ultima generazione, ad un prezzo particolarmente interessante. Senza contare che chiaramente ci sono dei picchi in momenti particolari dell’anno, come prima di Natale. Per questo motivo, bisogna fare attenzione, perché è chiaro che è il momento in cui tutti tendono a spendere molto di più, sono più indaffarati, devono fare i regali, acquistano molto online e sono anche più distratti.
Il danno economico stimato è stato per lo scorso anno di 880 milioni di euro, con una fascia di incidenza che in realtà è elevata in particolar modo tra i giovanissimi, entro i 24 anni. Molti, infatti, potrebbero pensare che questo genere di truffe attecchisca più facilmente sugli utenti anziani o comunque adulti; in realtà non è così, anche perché le persone adulte o di una certa età sono comunque quelle meno inclini all’acquisto dell’usato e di prodotti di seconda mano. Tendono a comprare il nuovo, a spendere in maniera più calmierata o comunque a spendere magari cifre più importanti per prodotti di tipo diverso. I giovanissimi sono quelli che vanno a caccia dell’offerta, vogliono risparmiare, ma che in generale fanno circolare molto più denaro, anche se in piccole somme, perché sono più inclini agli acquisti online, soprattutto nel mercato dell’usato.
Di conseguenza, anche quando si compra su siti internet che sono perfettamente legali e sicuri, bisogna comunque fare attenzione, perché gli utenti che si possono iscrivere possono non avere le migliori intenzioni, quindi dietro magari qualche utente o qualche strategia di vendita può nascondersi una frode.
La cosa fondamentale, in primo luogo, è non farsi mai allettare da prezzi che sono eccessivamente interessanti. È chiaro che un prodotto sul mercato ha un dato valore, sia da nuovo sia da usato, ed è impensabile che una persona venda ad un prezzo spropositatamente basso qualcosa che magari vale il doppio: non ha senso, nessuno lo farebbe, soprattutto se è una persona che ha consapevolezza di quello che sta vendendo. Queste specifiche sono necessarie perché, nonostante conosciamo tutti i dettagli, continuiamo comunque a fare gli stessi errori. È importante dunque capire come agire per evitare il peggio.