Il messaggio trappola (mistergadget.tech)
La velocità con cui si diffondono le frodi telematiche è allarmante, ma durante le stagioni festive il fenomeno subisce una vera e propria impennata.
L’atmosfera natalizia e la propensione alla condivisione rendono gli utenti più inclini a rispondere prontamente a messaggi sconosciuti, ad aprire allegati non verificati e a cliccare su collegamenti esterni che celano insidie. Questa distrazione può costare cara, causando gravi perdite sia in termini economici che di violazione della privacy.
Per prevenire situazioni spiacevoli, è essenziale adottare misure preventive e approcciare ogni interazione digitale con cautela. Purtroppo, eliminare del tutto la presenza di malintenzionati è impossibile, ma si può e si deve agire analizzando i segnali d’allarme e adeguando i propri comportamenti.
Il Virus delle feste colpisce ancora
Le autorità competenti nel settore specificano che la protezione inizia dalle basi, suggerendo azioni che, pur sembrando ovvie, vengono spesso ignorate prima che si verifichi un danno. In primis, il primo elemento di cui dobbiamo avvalerci, che è un vero e proprio sistema di protezione risiede nell’uso di software di sicurezza e browser web completamente aggiornati. Sembra banale, eppure il 62% degli utenti non segue mai le indicazioni fornite in termini di aggiornamento, che si tratti del Pc, della tv, dello spazzolino da denti elettrico o di qualunque altro dispositivo che necessita di questo approccio.
Avere un buon programma antivirus, mantenuto alla sua ultima versione, è fondamentale poiché i sistemi più moderni offrono una protezione aggiuntiva specifica durante gli acquisti sul web. Se ne trovano tantissimi, gratis e sicuri, quindi bisogna solo perdere qualche minuti per scaricarlo e attivarlo, niente di più. Allo stesso modo, l’aggiornamento regolare del browser è cruciale, poiché le nuove minacce digitali cercano quotidianamente di sfruttarne le vulnerabilità. È poi fondamentale non cadere nella rete delle frodi via email o SMS, note come phishing e smishing.
Questi tentativi di raggiro utilizzano messaggi falsificati per convincere la vittima, spesso facendo leva sull’urgenza o sulla promessa di un vantaggio tipo un buono, un regalo, uno sconto ecc. L’obiettivo è spingere a cliccare su un link che porta a una pagina web contraffatta, dove verranno sottratte informazioni sensibili come codici di accesso e credenziali bancarie. Un segnale da notare è sempre l’indirizzo internet a cui rimanda il collegamento, che quasi sempre presenta minime, ma significative, differenze rispetto all’URL autentico. Meglio non avere fretta e leggere bene cosa c’è scritto.
Può capitare, soprattutto durante le feste, di ricevere molti messaggi. Ma questo non vuol dire abbassare la soglia di attenzione perché è chiaro che siamo maggiormente esposti e le conseguenze possono essere disastrose, sia per i dati personali che per la sfera economica. Quindi è molto importante, prima di cliccare su link, email, foto, sms, capire chi è il mittente, cosa c’è di strano, se vi sono elementi di criticità. In caso poi di evidenti problematiche è importante contattare enti specifici per poter avere direttive, meglio farlo prima però e non dopo. Ad esempio, chi riceve una mail sospetta dell’INPS, della sua assicurazione auto, da parte della Banca, dell’Asl o di qualsiasi altro ente/società prima di agire deve chiamare direttamente in sede o mandare una mail ai canali ufficiali e attendere risposta. Solo dopo, accertando eventuali violazioni, ci si può rivolgere alla Polizia Postale.