La truffa svuotaconto è arrivata, disastro di Natale
In questo periodo di Natale, si sta diffondendo una nuova e pericolosa truffa che i criminali informatici usano per svuotare i conti in banca, approfittando dell’attesa per i regali che vengono spediti.
I truffatori hanno ideato un raggiro che fa leva sulla consegna dei pacchi natalizi. La tecnica consiste nell’inviare messaggi falsi, spacciandosi per corrieri espressi, per avvisare che c’è un pacco bloccato in attesa di consegna. Il messaggio è studiato per essere molto generico, spesso dicendo semplicemente che “Il tuo regalo di Natale è fermo“. Questa ambiguità rende l’inganno efficace su tutti: funziona sia per chi ha comprato qualcosa, sia per chi sta aspettando un dono da amici o parenti.
Lo scopo finale di questi malintenzionati è rubare dati e denaro. La vittima, credendo di dover sbloccare la spedizione, viene indotta a cliccare e a fornire ai truffatori i propri dati personali e i numeri della carta di pagamento. Appena ottengono queste informazioni, i criminali riescono ad accedere ai fondi e a svuotare il conto, da qui la definizione di “truffa svuota conto”.
La truffa svuota conto di Natale: attenzione al dettaglio
Per difendersi da questo attacco, che sta già ingannando molte persone, è fondamentale seguire alcune buone pratiche. Prima di tutto, non bisogna mai dare fiducia alle email che arrivano senza essere state richieste e che segnalano un pacco fermo, anche se l’aspetto grafico sembra quello di un corriere noto. È necessario prestare molta attenzione a qualsiasi messaggio sospetto che, dopo aver offerto un link per tracciare il pacco, chieda in seguito dati anagrafici o dettagli di pagamento. Inoltre, è importante non effettuare pagamenti richiesti su pagine web se non si ha la certezza assoluta di chi riceverà quei soldi.
La regola più sicura, in caso di comunicazione dubbia, è ignorare qualsiasi link presente nell’email e contattare direttamente il corriere di riferimento utilizzando i suoi canali ufficiali, come il sito web vero o l’applicazione ufficiale, per verificare se l’avviso di giacenza sia legittimo. In questo periodo di festa, è essenziale mantenere la massima prudenza per evitare di cadere in questi raggiri.
Questo è uno dei tanti modelli di truffa ma è chiaro che può cambiare, soprattutto in un momento dell’anno dove si ricevono tanti messaggi, tante comunicazione e siamo particolarmente distratti e tendiamo ad abbassare le difese soprattutto perché acquistiamo di più online e di conseguenza siamo più propensi ad aprire i messaggi senza farci caso.