
iPhone, gli utenti non la prendono bene (mistergadget.tech)
Immagina di aver speso una cifra non indifferente per un gioiello tecnologico, un telefono di ultima generazione che promette un’esperienza d’uso senza limiti e di ritrovarti con un bel problema non previsto.
Avolte, la realtà supera ogni previsione, con situazioni imprevedibili che portano a conseguenze decisamente spiacevoli. E questa volta, la notizia farà sicuramente infuriare gli utenti Apple.
Si tratta infatti di un blocco improvviso, una funzione che molti utilizzano regolarmente e che, a breve, smetterà di esistere. Purtroppo non sono voci come spesso capita, ma è ufficiale e imminente: gli utenti perderanno ogni possibilità di accesso a un servizio a cui erano ormai abituati. Un vero e proprio colpo basso, che, come è facile intuire, ha già scatenato l’ira di molti.
Apple, una funzione bloccata manda in tilt gli utenti
Apple, si sa, è un’azienda votata all’innovazione, sempre pronta a proporre novità per migliorare l’esperienza dei suoi utenti. Questo significa anche che, in un ciclo continuo di evoluzione, alcune funzionalità nascono e altre sono destinate a tramontare. Tra le ultime notizie che stanno creando scompiglio, c’è quella relativa a iCloud. Per chi non lo sapesse, iCloud è il servizio che permette agli utenti di archiviare dati, foto, video e altro materiale direttamente online, senza intaccare la memoria del dispositivo. Una comodità non da poco, specialmente considerando il peso crescente delle app e dei file multimediali.

Ebbene, a causa di quella che l’azienda definisce “obsolescenza digitale”, a partire da dicembre alcuni utilizzatori non avranno più la possibilità di usufruire di questo servizio. È chiaro che la confusione è tanta, nessuno si aspettava un provvedimento del genere. È vero che Apple, di tanto in tanto, pone dei limiti all’utilizzo “illimitato” di certe funzioni, ma questo taglio sembra essere arrivato in modo del tutto inatteso, infiammando gli animi generali.
La funzione iCloud verrà interrotta su tutti i dispositivi con iOS 8 o versioni inferiori. Secondo l’azienda, si tratta di un modo per allineare i requisiti minimi del sistema, ma gli utenti non l’hanno certo percepita allo stesso modo. Per molti, è un blocco significativo e scomodo. Al momento, purtroppo, non c’è molto da fare. La situazione è questa, e non sembrano esserci vie alternative per risolvere il problema, se non quella di acquistare un telefono più recente o, in alternativa, affidarsi alla memoria interna del proprio dispositivo.