Google Pixel 10 Pro XL cosa sappiamo (mistergadget.tech)
Google Pixel 10 avrà un display OLED da 3000 nit e potrebbe adottare pannelli BOE al posto di Samsung.
Il prossimo smartphone di punta di Google, Pixel 10, integrerà un display significativamente più luminoso rispetto ai modelli precedenti, secondo nuove informazioni emerse oggi. Il dispositivo segnerà anche un cambio di strategia per quanto riguarda il fornitore del pannello OLED.
Google Pixel 10 sarà dotato di un display OLED con picco di luminosità fino a 3000 nit. Si tratta di un miglioramento sostanziale rispetto ai 1600 nit raggiunti dal Pixel 8 Pro. Il salto dovrebbe tradursi in una migliore visibilità in ambienti esterni, in particolare alla luce diretta del sole, e una resa più efficace dei contenuti HDR.
La nuova generazione di pannelli OLED offrirà non solo maggiore luminosità, ma anche una gestione più efficiente del consumo energetico, grazie a un processo produttivo aggiornato. Il cambiamento punta a migliorare sia l’esperienza d’uso sia l’autonomia complessiva del dispositivo.
Una delle novità principali riguarda il cambio di fornitore del pannello display. Google abbandonerà Samsung Display a favore del produttore cinese BOE (Beijing Oriental Electronics) per la fornitura dei pannelli OLED destinati alla serie Pixel 10. BOE ha già fornito schermi ad altri produttori come Huawei e Honor, ma si tratta della prima collaborazione ufficiale con Google per un flagship della linea Pixel.
La decisione arriva in un contesto in cui Google sta diversificando la propria catena di approvvigionamento, cercando alternative a Samsung e ampliando il numero di fornitori per ridurre i rischi legati alla produzione. La qualità dei pannelli BOE è migliorata significativamente negli ultimi anni, anche se non ha ancora raggiunto la stessa diffusione nei mercati occidentali.
Secondo le fonti, i pannelli BOE destinati al Pixel 10 sono ancora in fase di test, e non è garantito che raggiungano la produzione di massa. Google potrebbe ancora decidere di tornare a Samsung Display se i risultati non dovessero soddisfare gli standard interni. Tuttavia, l’adozione dei pannelli BOE rappresenta una mossa strategica per abbassare i costi e aumentare il margine operativo.
Google ha adottato una politica simile anche per altri componenti del Pixel, cercando di ottimizzare i costi senza compromettere la qualità complessiva del prodotto. I test sulle unità campione includono valutazioni su resa cromatica, durata, efficienza e comportamento in condizioni estreme di luminosità.
Con un picco di luminosità aumentato e un possibile nuovo partner per i display, il Pixel 10 punta a offrire un’esperienza visiva migliorata rispetto ai modelli precedenti. Lo schermo resta uno degli elementi chiave nei dispositivi di fascia alta, soprattutto in un mercato dove l’uso all’aperto e la fruizione di contenuti HDR sono diventati centrali.
Non sono ancora noti i dettagli sulle altre caratteristiche tecniche del dispositivo, ma secondo le indiscrezioni Pixel 10 dovrebbe debuttare entro la fine del 2025, con aggiornamenti anche lato fotocamera e processore. Il display, però, potrebbe essere il cambiamento più evidente per l’utente finale.
Google si prepara a lanciare il Pixel 10 con un display OLED da 3000 nit e la possibile adozione dei pannelli BOE, segnando un cambio di direzione rispetto ai fornitori storici. La nuova generazione punta a offrire una maggiore luminosità e migliore efficienza, mentre sono ancora in corso i test per l’approvazione finale. Se confermata, la collaborazione con BOE rappresenterà una svolta nella strategia di produzione degli smartphone Pixel.
"Il tuo smartphone si spegnerà tra 3 giorni": una notifica che nessuno vorrebbe mai ricevere,…
Il digitale terrestre cambia ancora e lo fa sempre a beneficio degli utenti con una…
Uno dei prodotti sicuramente più apprezzati in assoluto adesso non solo è disponibile ma lo…
I truffatori non dormono mai e questo chiaramente è un problema, soprattutto quando si tratta…
Dalla pianificazione collaborativa alla definizione di obiettivi personali, Google Calendar ha il potenziale per trasformare…
L'ennesima truffa che circola online avviene mediante una semplice mail, potrebbe apparire tanto banale quanto…